Disinfestazione mosche a Verona

Trattamenti professionali per la prevenzione e la disinfestazione delle mosche

Mosca è il termine comune con cui vengono spesso indicate diverse specie di insetti appartenenti all’ordine dei Ditteri. Tipicamente viene associata alla mosca domestica e ad ogni altro insetto che ne ricordi la morfologia.

 

Sono insetti cosmopoliti che condividono ogni ambiente in cui troviamo l’uomo. Da questa convivenza la mosca trae un grande vantaggio, trovando punti estremamente favorevoli di riproduzione e sviluppo per le sue larve solitamente in corrispondenza di materiale organico in decomposizione. Motivo per cui le zone agricole e di allevamento sono quelle maggiormente interessate.

 

Le caratteristiche che hanno permesso alle mosche di diffondersi con così tanta efficacia sono sicuramente un elevata capacità di prolificazione, arrivando anche a 10-12 generazioni l’anno; rapidità di ciclo biologico che in situazioni ottimali dura solo 10 giorni; polifagia che consiste nella capacità di nutrirsi di molti tipi di cibo organico diverso; capacità di adattamento a tutti gli ambienti.

Quanto vivono le mosche?

Presentano un ciclo vitale di durata variabile che va da un minimo di 10 a un massimo di 15 giorni in estate e passa attraverso 4 fasi: uovo, larva, pupa e adulto.

La lunghezza del ciclo dipende molto dalla temperatura ambientale. Le uova vengono deposte ovunque ci sia presenza di materiale organico, e ad ogni deposizione si possono contare anche 100 uova. Nella stagione calda questo può ripetersi a distanza di pochissimi giorni e ci dà un’idea di quanto possono potenzialmente aumentare di numero in modo molto rapido.

Le larve per il loro accrescimento prediligono temperature molto calde. Successivamente, smettono di nutrirsi e si nascondono nel terreno o in punti molto riparati passando allo stadio di pupa. Gli adulti vivono da 1 a 3 mesi e le femmine sono in grado di produrre uova già 48 ore dopo l’uscita dall’involucro.

Quali specie di mosche sono presenti in Italia?

In Italia ritroviamo numerose specie diverse di mosche e insetti simili, le più diffuse o quelle a cui normalmente si presta maggior attenzione sono quattro.

Mosca domestica

Questa mosca è la più comune, diffusa sia in ambiente rurale che urbano in quanto si ciba di materiale organico compresi i rifiuti. Conosciute per la loro potenzialità di trasmissione di batteri e patogeni, sono quindi di interesse sanitario sia umano che zootecnico.

mosca cavallina

Questa mosca fa parte delle mosche che pungono e sono tipicamente parassiti del bestiame ed interessano pertanto maggiormente le aziende agricole.

Callifora

Questa mosca è conosciuta anche come moscone azzurro o mosca della carne. È una delle mosche più diffuse e si sviluppa principalmente in zone dove è possibile reperire sostanza organica. Si vedono tipicamente attorno a bidoni dei rifiuti.

Pollenia

Conosciuta anche come mosca delle mansarde, si trova spesso in zone isolate della casa come solai o anfratti riparati. Si annidano in questi luoghi alla ricerca di zone calde dove poter passare l’inverno

Perché la disinfestazione delle mosche è importante?

Sono insetti cosmopoliti con grandissima capacità di diffusione e che ritroviamo costantemente a convivere con l’uomo. La mosca riceve notevoli vantaggi da questa convivenza trovando fonti di cibo sia per le larve che per gli adulti.

Per l’uomo non è altrettanto conveniente in quanto le mosche sono i principali vettori di innumerevoli malattie. La mosca può infatti trasportare milioni di batteri sia sulle sue zampe che appoggia sulle varie superfici, che tramite l’apparato boccale e i rigurgiti di saliva contaminata o tramite le feci

Come interveniamo contro le mosche

Sopralluogo

Per prima cosa viene effettuato un sopralluogo sul posto per la raccolta dati e la valutazione del tipo di intervento più idoneo al sito in oggetto. Questa fase è di primaria importanza poiché permette di valutare la strumentazione maggiormente efficace in base alla conformazione dell’area, al tipo di vegetazione presente, se presente, i potenziali punti di deposizione e di stazionamento degli adulti. Ogni intervento viene ideato su misura del singolo sito e alle esigenze specifiche di quell’area.

TRATTAMENTI DI DISINFESTAZIONE

A seguito verrà stabilito un efficace piano d’intervento che può prevedere trattamenti ogni 15 giorni o mensili (in base alla tipologia del sito). Esistono poi diverse tipologie di trattamento che prevedono azione antilarvale, cioè mirata a limitare lo sviluppo delle larve, e azione adulticida da effettuare principalmente sulla vegetazione tramite pompe o atomizzatori in base alle dimensioni dell’area da trattare. Possono essere utilizzate anche trappole a cattura massiva tra un trattamento e l’altro.

Tutti i protocolli GM e i prodotti utilizzati sono pensati e testati per ridurre al minimo l’impatto ambientale in un’ottica di mitigazione dei rischi.

consigli per la manutenzione e la prevenzione

Oltre ai trattamenti chimici effettuati dall’azienda professionale e dal personale formato, è sicuramente importante la collaborazione del cliente limitando il più possibile le zone di deposizione evitando di lasciare incustoditi bidoni della spazzatura o residui di lavorazione di prodotti organici o alimentari, anche minimi. Altra pratica utile è quella di provvedere ad un regolare sfalcio dell’erba e dotare gli stabili di chiusure idonee o zanzariere per evitarne l’ingresso.